Una mappa digitale per la Riserva UNESCO di Miramare e costiera triestina

Venerdì 7 novembre, in occasione dell’inaugurazione dei festeggiamenti di San Martino presso la sede della I circoscrizione a Prosecco, lo staff WWF presenterà la nuova mappa multimediale trilingue italiano-sloveno-inglese della Riserva di Biosfera di Miramare e costiera triestina, l’innovativo strumento digitale realizzato per promuovere la conoscenza di questo territorio riconosciuto dall’UNESCO nell’ambito del programma Man and Biosphere.

Dal sentiero della Salvia alla Napoleonica, da Aurisina a Barcola, da Miramare ai borghi carsici di Santa Croce, Prosecco e Contovello, la mappa digitale – navigabile sia da dispositivi fissi che mobili dal sito www.biosferamiramare.it – , approfondisce 40 argomenti di interesse della Riserva UNESCO, scoprendone la ricchezza naturalistica e geologica, i paesaggi naturali e quelli modellati dall’uomo, i saperi del territorio, le attività produttive sostenibili e le tradizioni locali.

Dalle 4 mappe in cui è suddiviso il territorio della Riserva (Aurisina, Santa Croce, Miramare-Prosecco e Barcola-Napoleonica), realizzate con le splendide illustrazioni dell’artista triestina Sara Paschini, è possibile accedere a diversi contenuti multimediali: ricche gallerie fotografiche, video-interviste agli attori del territorio, pubblicazioni, giochi e materiali informativi e divulgativi.

Cliccando, ad esempio, sull’icona dello zoppolo nella mappa di Aurisina, potremo ascoltare la storia dell’imbarcazione da pesca tradizionale che dà il nome alla località di Canovella; oppure, spostandoci sulla pergola triestina a Santa Croce, vedremo e sentiremo dalla voce di un viticoltore locale le peculiarità di questo sistema tradizionale di allevamento della vite; o ancora, nella mappa di Miramare, potremo sfogliare le pubblicazioni per bambini e adulti realizzate dallo staff WWF, leggere alcune curiosità sui palombari di Contovello o farsi raccontare alcune tradizioni culturali e gastronomiche di Prosecco dai suoi protagonisti; oppure ancora, spostandoci verso la Napoleonica, potremo soffermarci a sfogliare la photogallery della landa carsica e dell’eccezionale biodiversità che la caratterizza, o scoprire qualche curiosità sul più noto vento di Trieste, ascoltando i podcast del Museo della Bora.

Realizzata grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia in forza della l.r. 20/2021, la mappa è uno strumento vivo, in continua crescita e aperto anche ai contenuti o alle proposte che possono arrivare dal territorio, da chi lo vive e lo anima.

Grazie alla versione trilingue, l’auspicio è che diventi un archivio vivo della memoria condivisa di un’area caratterizzata dalla secolare presenza della comunità slovena, ma anche una vetrina delle ricchezze naturalistiche e culturali della costiera triestina e un invito, per chi viene da fuori, a scoprirla e viverla con forme di turismo slow e rispettose dei valori del territorio.

https://www.biosferamiramare.it/mappa/