Articolo: Il mare si fa in 7: alfabetizzazione al mare per bambini

Il mare si fa in 7: alfabetizzazione al mare per bambini

Quanto ne sappiamo dell’oceano? Sicuramente troppo poco. Eppure il mare è fondamentale per la nostra esistenza: è fonte di cibo, ossigeno, materie prime ed energia. Regola il clima terrestre e custodisce una grandissima varietà di organismi viventi ed ecosistemi.
Raccontarlo alle nuove generazioni e parlare dell’influenza che noi abbiamo sul mare e che il mare ha su di noi è uno degli obiettivi che l’Area Marina Protetta di Miramare persegue fin dalla sua istituzione e che quest’anno, in occasione dell’avvio del “Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile” proclamato dalle Nazioni Unite, verrà declinato in numerose attività e progetti, che l’atteso ritorno in zona gialla ci consente finalmente di proporre anche in presenza, pur con tutte le precauzioni per il contenimento dell’epidemia da Covid19. 

A maggio, quindi, daremo il via alle danze con “Il Mare si fa in 7”, una proposta educativa extrascolastica di avvicinamento dei bambini e alle bambine ai 7 principi della Ocean Literacy (letteralmente “alfabetizzazione al mare”), completamente gratuita grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, ex l.r. 7/2016, e realizzata in collaborazione con l’OGS, che ha messo a disposizione i propri ricercatori per alcune video-interviste che offriranno spunti di approfondimento e curiosità durante gli appuntamenti pomeridiani in cui i bambini verranno coinvolti e accompagnati dallo staff WWF in un percorso di conoscenza del mare, della sua biodiversità e dei suoi equilibri, ma anche delle relazioni di causa-effetto che si possono instaurare tra le nostre azioni e gli impatti che minacciano la salute di questo immenso tesoro blu.

A partire dal 17 maggio, in ognuno dei 7 incontri proposti (due alla settimana per tre settimane e mezza), verrà affrontato un tema diverso, dagli aspetti chimico/fisici del mare agli effetti dei cambiamenti climatici sugli oceani, dalla pesca sostenibile alle attività di ricerca, alternando attività teoriche e pratiche, laboratori ed escursioni all’aperto, concludendo in bellezza il 10 giugno con un’uscita sull’imbarcazione dell’AMP per trasformarsi in “ricercatori per un giorno”, scoprendo gli strumenti di ricerca e le tecniche di monitoraggio utilizzate dai biologi marini.Le attività si svolgeranno nel pomeriggio, in orario 15-18, a Miramare (tra il BioMa e le “aule a cielo aperto” della riserva marina) e a Duino sul Sentiero Rilke.

Per ulteriori informazioni: scarica il Regolamento e il Modulo di iscrizione.

Il percorso primaverile, posticipato rispetto alle previsioni iniziali a causa del prolungarsi della zona rossa e poi arancione, verrà replicato anche in autunno, per dare la possibilità ad un numero maggiore di bambini di partecipare alle attività.
E sempre grazie al contributo regionale, in autunno anche le scuole primarie e secondarie della regione potranno aderire ad un progetto gratuito di alfabetizzazione al mare condotto dallo staff WWF, con attività ludico-didattiche per i più piccoli e di scoperta e confronto per i più grandi, quale primo approccio all’importanza del mare per i servizi e i benefici che ci fornisce ma anche alle pressioni a cui è sottoposto e allo stretto legame di dipendenza tra la sua salute e la nostra.