Ci sono animali che, pur essendo fondamentali per la salute del mare, continuano a essere vittime di pregiudizi e di un consumo spesso inconsapevole. Gli squali sono tra questi. Per contribuire alla loro tutela, l’Area Marina Protetta di Miramare ha sviluppato il nuovo depliant “Lo squalo non si mangia”, una guida pratica pensata per aiutare consumatori e consumatrici a fare scelte più consapevoli.
Nel Mediterraneo vivono circa 80 specie di squali, razze e chimere, predatori fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini. Oggi molte di queste specie sono minacciate dalla pesca eppure la carne di squalo, anche in Italia, è ancora commercializzata e consumata, spesso senza che i consumatori ne siano consapevoli.
Da qui nasce il nuovo prodotto WWF che ha proprio l’obiettivo di aiutare il consumatore a riconoscere lo squalo nei banchi del pesce, nelle zuppe pronte o nei menù dei ristoranti, come primo passo per ridurre la pressione sulle specie più vulnerabili del Mediterraneo.
La pubblicazione – impreziosita dalle illustrazioni di Simone Zoccante – contiene schede illustrate delle principali specie di squali e razze che finiscono sulle nostre tavole, con informazioni sulla loro biologia, sul loro stato di conservazione e sulle dimensioni reali.
Una sezione pratica mostra invece come riconoscere i tranci di diverse specie osservandone forma, disposizione dei muscoli, colore della carne e caratteristiche della pelle, offrendo strumenti utili per fare acquisti più informati in pescheria o al supermercato.
Non manca poi una sezione di consigli pratici, come leggere le etichette e verificare quale specie si sta acquistando; prestare attenzione a diciture generiche come “pesce bianco”, “pesce azzurro” o “pesce del giorno”. A questi si aggiungono i principi generali per un consumo ittico sostenibile, come privilegiare il pescato locale e gli attrezzi di pesca più sostenibili; diversificare il consumo di pesce, alleggerendo la pressione sui grandi predatori marini; assaggiare anche sapori diversi e persino gli “alieni” come il granchio blu.
Il messaggio finale del depliant è semplice quanto importante: ogni acquisto è una scelta e ogni scelta conta. E lo squalo non si mangia.
Il depliant “Lo squalo non si mangia” è disponibile gratuitamente presso il Biodiversitario Marino dell’Area Marina Protetta di Miramare.