Saranno le uova dei piccoli squali di fondale che l’AMP Miramare sta accudendo negli acquari di Santa Croce le guest star della visita guidata al Biodiversitario Marino dedicata alle uova degli organismi marini e alle loro strategie riproduttive, in programma il giorno di Pasqua.
Grazie ad una postazione video appositamente allestita nel museo, potremo infatti osservare le emozionanti immagini delle prime 12 capsule ovigere di gattuccio e gattopardo recuperate dall’Acquario di Pola per un progetto sperimentale di ripopolamento che impegnerà l’Area Marina nei prossimi mesi.
Al termine del periodo di incubazione e al raggiungimento dei 5-6 mesi di vita degli esemplari, gli squaletti saranno infatti rilasciati nel Golfo di Trieste, per aumentare il successo riproduttivo di due specie che, sebbene non siano tra le più minacciate, sono soggette ad una forte pressione di pesca e in forte declino a causa dei cambiamenti climatici e della degradazione dei loro habitat.
Dentro le loro capsule, gli embrioni di gattucci e gattopardi rimarranno ancora per alcuni mesi e presso il BioMa sarà possibile lasciarsi incantare dalle immagini di tutte le loro fasi di crescita, prima e dopo la schiusa.
Ma le uova degli squali, conosciute anche come “borsette delle sirene”, anche se tra le più curiose e particolari, non saranno le uniche protagoniste della visita guidata, che accompagnerà grandi e piccoli alla scoperta delle più diverse forme e colori delle ovature marine: incontreremo uova trasparenti, gelatine misteriose e minuscoli scrigni di vita nascosti tra alghe e coralli. Tra pesci, calamari, nudibranchi, squali e cavallucci, non c’è infatti un uovo che sia uguale agli altri.
La visita guidata si svolgerà dalle 16.30 alle 18 ed è inclusa nel biglietto di ingresso al BioMa.
Non è necessaria la prenotazione.
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