Una ventina di docenti oggi hanno partecipato al workshop “Maricoltura e ricerca scientifica nella Riserva MaB UNESCO”, un appuntamento dedicato completamente al mare, alle sue risorse naturali e alle attività umane, dalla maricoltura alla piccola pesca, fino alle moderne tecniche di monitoraggio e ricerca scientifica che concorrono alla valutazione dello stato di salute del mare e dei suoi abitanti, tra cambiamenti climatici, ingresso di specie aliene, degrado degli habitat marini e progetti di conservazione e restauro ambientale.
Organizzata nell’ambito delle iniziative di promozione delle attività produttive sostenibili della Riserva di Biosfera UNESCO di Miramare e costiera triestina, l’escursione ha condotto i partecipanti in una navigazione a bordo dell’imbarcazione dell’AMP Miramare lungo le mitilicolture che si estendono da Grignano al porticciolo di Santa Croce.
Accompagnati dallo staff del WWF e dai ricercatori della cooperativa Shoreline, hanno potuto conoscere progetti speciali come la conservazione a livello europeo della Pinna nobilis, le azioni di restoration di alghe e piante marine che interessano Miramare e il Golfo di Trieste, e i monitoraggi avifaunistici e i visual census presso gli impianti di molluschicoltura, vero hot spot di biodiversità, oggetto degli studi e delle attività triennali rivolte al pubblico e alle scuole all’interno del Progetto Interreg Ita-Slo POSEIDONE.
I docenti coinvolti, provenienti da vari istituti pubblici e centri di formazione del territorio regionale, ora inizieranno questo anno scolastico con nuove conoscenze da trasmettere ai propri studenti, aumentando così l’attenzione e la sensibilità degli stessi su tematiche di grande rilevanza a livello locale e globale.