Articolo: Speciale giornalisti: ecco tutti i press tour per ESOF

Speciale giornalisti: ecco tutti i press tour per ESOF

Una settimana di eventi, degustazioni scientifiche, escursioni in barca e visual census in Riserva è la proposta di WWF AMP Miramare in collaborazione con OGS e ARPA FVG per i giornalisti che parteciperanno all’Euroscience Open Forum in programma a Trieste dal 2 al 6 settembre prossimo.

 

ESOF Press tour

Ma ecco il dettaglio degli eventi:

Martedì 1 settembre, ore 14

INCURSIONI BLU

Un’escursione a bordo dell’imbarcazione della Riserva, con partenza dal porticciolo di Grignano e verso gli allevamenti dei mitili permetterà di scoprire cosa si cela sotto le file di galleggianti che punteggiano la costiera triestina, per scoprire la storia e la tecnica della mitilicoltura, praticata da tempi antichi nel Golfo di Trieste e che oggi rappresenta una forma di fruizione sostenibile del mare. Grazie alla presenza al biologo Carlo Franzosini dello staff AMP Miramare e del tecnico di ARPA Fvg Nicola Bettoso, si parlerà della situazione del settore pesca in Friuli Venezia Giulia, di prelievo dei prodotti del mare tra risorse e impatti ambientali, di tecniche di pesca, reti trofiche marine e dell’impronta ecologica delle nostre scelte alimentari.

 

Mercoledì 2 settembre, ore 16.30

Sabato 5 settembre, ore 13.30

BLUEBLITZ

Uscite in snorkeling nell’Area Marina Protetta di Miramare condotte dalle guide abilitate del WWF e dai tecnici di ARPA Fvg e volte al monitoraggio faunistico di alcune specie marine di particolare interesse conservazionistico, come Pinna nobilis, specie a grave rischio di estinzione recentemente inserita nella Lista Rossa dell’IUCN e oggetto di specifiche campagne di monitoraggio nell’ambito della Marine Strategy, ma anche pesci, meduse, alghe e altri organismi sessili.

Dopo un briefing iniziale presso il BioMa, il museo sulla biodiversità marina del WWF alle Scuderie di Miramare, e grazie all’utilizzo di schede di riconoscimento e censimento appositamente realizzate, i partecipanti vengono coinvolti in attività scientifiche di visual census degli organismi marini che vivono sulla scogliera e sui fondali sabbiosi e fangosi della Riserva, cimentandosi nelle principali metodologie di censimento e monitoraggio come transetti lineari e fotoquadrati, e scoprendo le finalità della raccolta dati, molto utili ai fini della conservazione delle specie e degli habitat.

 

Mercoledì 2 settembre, ore 20

CENA SOSTENIBILE “Il mare nel piatto”

Una “degustazione scientifica” in cui la cena e la spiegazione scientifica sono deliziosamente, scientificamente e creativamente integrate nel menu!

I piatti serviti saranno il punto di partenza per approfondire gli aspetti ecologici e scientifici che si celano dietro ai prodotti del mare presentati nel menu. Gli ospiti scopriranno le questioni aperte, i risultati e le soluzioni per un uso sostenibile delle risorse marine.

Attraverso una serie di tappe, scandite dalle portate della cena, gli ospiti saranno guidati da Simone Libralato, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, per scoprire che anche nell’ecologia delle specie marine che consumiamo ci sono produttori primari, erbivori e carnivori (la cosiddetta “catena trofica”). Dove si trovano le specie che mangiamo nella catena alimentare? In che modo la loro posizione nella catena è collegata a un consumo sostenibile? Tutti i prodotti serviti durante la cena si trovano lungo la complessa rete alimentare marina e, grazie a un menu appositamente progettato, gli ospiti capiranno l’impronta ecologica dei frutti del mare nel loro piatto.

 

Giovedì 3 settembre, ore 17

APERITIVO SCIENTIFICO “Restauriamo il mare”

Un appuntamento sullo stato di salute del Golfo di Trieste, su come i cambiamenti climatici e le attività umane ne stiano modificando gli equilibri, con conseguenze difficili da prevedere, e su come gli interventi di monitoraggio, ripristino e conservazione degli habitat e delle specie possano contribuire a mitigarne gli effetti sul lungo periodo.

Sono i temi che verranno affrontati nel corso dell’aperitivo scientifico presso il BioMa – Biodiversitario Marino, museo immersivo del WWF Area Marina Protetta di Miramare, con esperti della Riserva, di OGS e dell’Università di Trieste.

Dopo un intervento introduttivo a cura di Paola Del Negro, direttore generale di OGS, che traccerà un quadro dei principali cambiamenti che hanno interessato il Golfo di Trieste negli ultimi anni, Maurizio Spoto e Saul Ciriaco dell’AMP Miramare insieme ad Annalisa Falace dell’Università degli Studi di Trieste presenteranno i risultati parziali e gli obiettivi di due progetti di ripristino ambientale che stanno interessando la riserva marina e il Golfo di Trieste e volti, l’uno alla riforestazione dei fondali marini tramite il reimpianto di giovanili di alga Cystoseira, l’altro al possibile ripopolamento di Pinna nobilis, il grande mollusco attualmente vittima di un protozoo che ne sta causando estese morie in tutto il Mediterraneo.

L’attività si concluderà con una degustazione sostenibile presso la struttura del REEFugio, adiacente al BioMa, sul retro delle Scuderie.

L’attività è gratuita grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ed è organizzata in collaborazione con OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.

 

Venerdì 4 settembre, ore 14

INCURSIONI BLU

Esperti: Carlo Franzosini (AMP) e Massimo Celio (ARPA FVG)

L’avifauna marino-costiera ma anche tartarughe, cetacei e meduse sono le specie pelagiche oggetto delle periodiche campagne estive di monitoraggio condotte dallo staff WWF AMP Miramare per conto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.  Insieme a Massimo Celio, tecnico dell’ARPA e a Carlo Franzosini, biologo dello staff dell’Area Marina, si parlerà delle tecniche di censimento utilizzate e degli scopi delle attività di monitoraggio e si coinvolgeranno i partecipanti nell’osservazione e riconoscimento delle specie, con particolare riguardo a quelle protette dalle direttive comunitarie.

 

La partecipazione ai PRESS TOUR è riservata ai giornalisti iscritti a ESOF.
Le domande di partecipazione vanno inviate a esof2020@oic.it