I primi giorni di settembre torna il nostro speciale percorso formativo gratuito, rivolto al personale docente ed educativo delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, organizzato quest’anno nell’ambito del Progetto “Maredirefare – Festival dell’Oceano” finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
I due incontri saranno dedicati ad approfondire le conoscenze dei partecipanti sugli ecosistemi marini, su come vengono monitorati e sugli effetti del cambiamento climatico su habitat e specie nel Golfo di Trieste. Grazie al contributo dei ricercatori dell’AMP Miramare e dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) verranno approfonditi i temi dei monitoraggi ambientali delle comunità bentoniche e planctoniche per la valutazione della qualità degli ecosistemi marini, con un focus particolare dedicato anche alle attività di ricerca condotte in Antartide dalla nave rompighiaccio Laura Bassi.
Sarà inoltre questa l’occasione per presentarvi la nostra offerta didattica per l’anno scolastico 2025-26.
I TEMI
Il primo giorno, giovedì 04 settembre pomeriggio, sarà dedicato alla scoperta delle tecniche di monitoraggio non invasive dell’ambiente marino che l’AMP di Miramare sta testando e analizzando nell’ambito del Progetto Censy4Sea e sugli approcci partecipativi che coinvolgono scuole, ricercatori e comunità locali. Sarà inoltre l’occasione per raccontare la grande biodiversità di specie marine e avifaunistiche emerse dai monitoraggi triennali svolti sulle mitilicolture della costiera triestina grazie al progetto Interreg Ita-Slo “Poseidone”.
I ricercatori dell’OGS invece si dedicheranno ad approfondire le tecniche di studio delle comunità macrozoobentoniche dei fondali marini e il monitoraggio biologico della colonna d’acqua, per scoprire l’importanza dei monitoraggi ambientali per la valutazione della qualità degli ecosistemi marini.
Verranno inoltre presentati dei giochi didattici realizzati dallo staff AMP Miramare e da OGS, con i quali i docenti potranno cimentarsi: MiraMix, un’attività dinamica dello staff WWF in cui i partecipanti dovranno creare e prendersi cura di un tratto di mare; Fish n’ Ships, un gioco di carte volto a educare i partecipanti sulla biodiversità, sui principali processi dell’ecosistema marino e sulla gestione sostenibile delle sue risorse, e On Board, un gioco di ruolo che ha l’obiettivo di far conoscere le attività scientifiche che i ricercatori dell’OGS svolgono negli ambienti polari a bordo della nave rompighiaccio Laura Bassi.
Il secondo appuntamento venerdì 5 settembre pomeriggio sarà dedicato a come comunicare “il mare che cambia” tra Arte&Scienza. Quali sono gli effetti della crisi climatica nel mondo subacqueo e in particolare nel Golfo di Trieste? Come possiamo riconoscere i cambiamenti che stanno avvenendo nel nostro mare? Quali strategie e progetti mette in campo l’Area Marina Protetta di Miramare per monitorare questi fenomeni, informare il pubblico e coinvolgere attivamente i cittadini?
Durante l’incontro verranno affrontate queste e altre domande attraverso casi studio dedicati ai coralli e alle spugne presenti nell’Area Marina Protetta, osservati e analizzati grazie a campagne di monitoraggio scientifico e al coinvolgimento del pubblico attraverso la citizen science.
Sarà inoltre l’occasione per presentare i progetti di Arte&Scienza realizzati nell’ambito di “Maredirefare – Festival dell’oceano”, raccontandone il “dietro le quinte”: il processo creativo, la produzione e i risultati finali dal punto di vista educativo.
Verranno inoltre presentate le attività didattiche realizzate dallo staff AMP Miramare e dall’Associazione Scienza Under 18 Isontina con la prof.ssa Giulia Realdon.
Lo staff WWF coinvolgerà i docenti della scuola secondaria nell’attività “Dal profondo del piatto”, un laboratorio pratico per aumentare la consapevolezza dei consumatori sulla necessità di un consumo sostenibile di prodotti ittici, imparando a leggere e valutare le informazioni contenute nell’etichetta.
Scienza Under 18 si rivolgerà invece ai docenti della scuola primaria con un gioco di ruolo “Rete alimentare del Mar Mediterraneo“, in cui affrontare il tema della complessità della rete alimentare marina e delle perturbazioni che possono verificarsi a seguito di fattori esterni (come l’arrivo di specie aliene) che impattano la rete stessa, minacciandone il collasso. Un gioco in cui uno stimolo “visuale”, come la simulazione di una rete alimentare, conduce a riflettere sulla fragilità degli ecosistemi marini e sulla necessità di proteggerli.
IL PROGRAMMA
Tutte le sessioni si svolgeranno presso il Biodiversitario Marino – BioMa, ex scuderie del Parco di Miramare (viale Miramare, 345 – Trieste)
GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE, ORE 14.00-18.00
Monitorare il mare: strumenti per comprendere e proteggere la biodiversità
ore 14.00 – 14.15
incontro e registrazione dei partecipanti
ore 14.15 – 14.45
Poseidone: risultati dei monitoraggi nelle mitilicolture della costiera triestina
Verranno presentati alcuni risultati dei monitoraggi marini e avifaunistici svolti presso gli allevamenti di mitili della costiera triestina per il progetto Interreg Ita-Slo “Poseidone”, che hanno consentito di censire un’elevata biodiversità di specie e sopra e sotto il livello del mare in quelli che appaiono come veri e propri ecosistemi creati dall’uomo.
Relatrice: Giovanna Caputo – WWF AMP Miramare
ore 14.45 – 15.15
Censy4Sea: tecniche di monitoraggio non invasive per l’ambiente marino
L’incontro mira a introdurre le principali tecniche di monitoraggio utilizzate nello studio della biodiversità marina, con un focus particolare sulle metodologie non invasive che l’AMP di Miramare sta testando e analizzando nell’ambito del Progetto Censy4Sea e sugli approcci partecipativi che coinvolgono scuole, ricercatori e comunità locali.
Durante l’incontro saranno presentati e spiegati quattro strumenti fondamentali: UVC – Underwater Visual Census, eDNA – DNA ambientale, DOV – Diver Operated Video, Analisi del pescato della piccola pesca artigianale (SSF – Small-Scale Fisheries)
Relatrice: Chiara Soriani – WWF AMP Miramare
ore 15.15 – 16.30
Studio delle comunità macrozoobentoniche
L’intervento mira a introdurre agli insegnanti l’importanza dello studio delle comunità bentoniche abitanti i fondali marini, le diverse tipologie di campionamento, di trattamento e conservazione dei campioni nonché dell’analisi dei dati, relativamente a questi popolamenti bentonici animali ampiamente utilizzati sia in progetti di ricerca che in monitoraggi ambientali.
Relatrice: Alessandra Davanzo – OGS
Monitoraggio biologico della colonna d’acqua: il ruolo del plancton marino nello studio degli ecosistemi acquatici.
L’intervento si propone di fornire agli insegnanti una panoramica sulle principali componenti biologiche planctoniche presenti nella colonna d’acqua marina, con particolare attenzione alle loro caratteristiche ecologiche, ai metodi di campionamento, conservazione e analisi, evidenziandone l’importanza nel monitoraggio ambientale e nella valutazione della qualità degli ecosistemi marini.
Relatore: Tommaso Diociaiuti- OGS
ore 16.30-16.45
pausa caffè e distribuzione del materiale didattico e divulgativo
ore 16.45 -18.00
Presentazione di giochi didattici realizzati dall’AMP Miramare e da OGS.
I docenti potranno cimentarsi così con MiraMix, un’attività dinamica creata dallo staff WWF in cui i partecipanti dovranno creare e prendersi cura di un tratto di mare. Carta dopo carta, scopriranno quali sono i diversi ambienti marini che caratterizzano questo tratto di mare dell’Alto Adriatico e quali sono gli organismi animali e vegetali che qui vivono, e impareranno a riconoscere ed evitare i diversi pericoli che ne minacciano la vita, tra cambiamenti climatici, inquinamento e specie aliene, diventando così custodi di un ecosistema marino in continua evoluzione.
I ricercatori di OGS invece proporranno i giochi Fish n’ Ships, un gioco di carte volto a educare i partecipanti sulla biodiversità, sui principali processi dell’ecosistema marino e sulla gestione sostenibile delle sue risorse, e On Board, un gioco di ruolo che ha l’obiettivo di far conoscere le attività scientifiche che i ricercatori dell’OGS svolgono negli ambienti polari a bordo della nave rompighiaccio Laura Bassi. Il gioco, realizzato in collaborazione con la Fondazione ProgettoAutismo FVG Onlus, è stato progettato in un’ottica inclusiva ed è disponibile anche in versione On Board Easy, con meccaniche semplificate e un linguaggio più accessibile.
Relatori: staff WWF e ricercatori OGS
VENERDÌ 5 SETTEMBRE, ORE 14.00-18.00
Arte&Scienza: come comunicare il mare che cambia
ore 14.00 – 14.15
incontro e registrazione dei partecipanti
ore 14.15 – 16.30
Un’altra specie di mare
Quali sono gli effetti della crisi climatica nel mondo subacqueo e in particolare nel Golfo di Trieste? Come possiamo riconoscere i cambiamenti che stanno avvenendo nel nostro mare? Quali strategie e progetti mette in campo l’Area Marina Protetta di Miramare per monitorare questi fenomeni, informare il pubblico e coinvolgere attivamente i cittadini?
Durante l’incontro affronteremo queste domande attraverso casi studio dedicati ai coralli e alle spugne presenti nell’area marina protetta, osservati e analizzati grazie a campagne di monitoraggio scientifico e al coinvolgimento del pubblico attraverso la citizen science.
Sarà inoltre l’occasione per presentare i progetti di Arte&Scienza realizzati nell’ambito di “Maredirefare – Festival dell’oceano”, raccontandone il “dietro le quinte”: il processo creativo, la produzione e i risultati finali dal punto di vista educativo.
Relatore: Lorenzo Peter Castelletto – WWF AMP Miramare
ore 16.30-16.45
pausa caffè e distribuzione del materiale didattico e divulgativo
ore 16.45 -18.00
Presentazione di attività didattiche realizzate dallo staff WWF AMP Miramare e dall’Associazione Scienza Under 18 Isontina.
Lo staff WWF coinvolgerà i docenti della scuola secondaria nell’attività “Dal profondo del piatto”, un laboratorio pratico per aumentare la consapevolezza dei consumatori sulla necessità di un consumo sostenibile di prodotti ittici, imparando a leggere e valutare le informazioni contenute nell’etichetta.
Scienza Under 18 si rivolgerà invece ai docenti della scuola primaria con un gioco di ruolo “Rete alimentare del Mar Mediterraneo”, in cui affrontare il tema della complessità della rete alimentare marina e delle perturbazioni che possono verificarsi a seguito di fattori esterni (come l’arrivo di specie aliene) che impattano la rete stessa, minacciandone il collasso. Un gioco in cui uno stimolo “visuale”, come la simulazione di una rete alimentare, conduce a riflettere sulla fragilità degli ecosistemi marini e sulla necessità di proteggerli.
Relatori: biologi staff WWF e prof. Giulia Realdon
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
È possibile iscriversi a tutto il programma oppure ai singoli moduli.
La partecipazione ai workshop è gratuita e garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili.
La prenotazione è obbligatoria ENTRO mercoledì 3 settembre alle ore 13:00 inviando una mail a info@ampmiramare.it e attendendo la conferma scritta da parte della segreteria.
Attenzione, i posti sono limitati!
CREDITI FORMATIVI
WWF Italia è ente formatore accreditato dal MIUR e il corso di aggiornamento dà diritto al riconoscimento dei crediti formativi attraverso l’iscrizione al corso sulla piattaforma SOFIA.
Ai docenti che richiederanno la partecipazione nelle modalità sopra indicate, verrà comunicato in un secondo momento il numero del codice del corso.